Le colpe di Basso, Ranalli, Giacobbi, Venanzi, Pagliaricci e dell’opposizione. E quelle della maggioranza caduta.

  E va bene il tradimento. E vanno bene anche le sue conseguenze nefaste. Io stesso, forse per primo, ho indicato come un male gravissimo la caduta della giunta Gismondi, in quanto questo avrebbe bloccato l’attività amministrativa dell’ultimo periodo e, soprattutto, impedito a governo della città di impiegare quelle risorse che, come ben sappiamo, vengono appositamente accantonate per gli ultimi … Continua a leggere

Una sfiducia che apre scenari preoccupanti

  Brutta scena, brutta pagina per la città di Montegranaro, a prescindere da come la si pensi, se, come l’opposizione, si consideri l’avvento del commissariamento come un passaggio indolore, anzi, quasi da preferire all’amministrazione sfiduciata oppure come la maggioranza che la vede come una iattura per la città. Comunque la si veda ieri sera abbiamo assistito, chi direttamente nella Sala … Continua a leggere

Soldi alla Sutor e niente (o quasi) per il resto. Edizione 2013.

  È d’upo la premessa perché da noi, come si sa, o la lodi o ti scusi in anticipo onde evitare (ma invano) le ire funeste dei tanti talebani della retìna: non ce l’ho con la Sutor, considero la Sutor una risorsa della città e del territorio, ci ho pure giocato, un tempo andavo a tutte le partite, anche se … Continua a leggere

Il misterioso comportamento dei dissidenti. Chi ci guadagna?

  Come si spiega quello che sta accadendo in questi giorni a Montegranaro? Comincio a pensare che non si spieghi affatto. Infatti è inspiegabile il comportamento dei tre dissidenti dell’Amministrazione Gismondi che, dopo aver votato contro l’approvazione del bilancio in Consiglio Comunale e dopo aver firmato e presentato una mozione di sfiducia nei confronti della loro stessa maggioranza, belli tranquilli … Continua a leggere

Venanzi, Basso, Gismondi e le responsabilità condivise.

  Leggere le parole di Giancarlo Venanzi, coordinatore di “Insieme per Montegranaro”, la coalizione di centro-destra che ha fin qui sostenuto l’amministrazione targata Gastone Gismondi (a proposito: ma quanti coordinatori ci sono a coordinare il centro-destra nostrano?) ti fa quasi pensare che chi ha orchestrato la caduta della Giunta non abbia poi tutti i torti. In effetti, come dice lo … Continua a leggere

Sfiduciato Gismondi. Una strana mozione. Basso non firma. Si va al commissariamento.

  Presentata la mozione di sfiducia. Firme anche dai tre dissidenti e da Pagliaricci. Mirko Giacobbi È stata presentata stamattina la mozione di sfiducia nei confronti della giunta Gismondi. Il documento che, di fatto, pone fine all’esperienza amministrativa dell’attuale maggioranza, è stato firmato dall’intera opposizione alla quale si sono aggiunti l’assessore ai lavori pubblici Mirko Giacobbi, l’assessore all’ambiente Niccolò Venanzi, … Continua a leggere

La gente è col Sindaco, ma ha la memoria corta.

  In effetti è vero quello che affermano i fedelissimi di Gismondi: moltissima gente si è schierata col Sindaco dopo il brutto episodio del bilancio non votato da membri della maggioranza. Io stesso ho avuto un moto di stizza per come si sono svolte le cose e, soprattutto, per le conseguenze di questo atto politico che porterà forse vantaggio a … Continua a leggere

La notte dei lunghi coltelli di Montegranaro

  Questo scatto meraviglioso (tratto dal Corriere Adriatico di oggi per opera di Barbara Rossi), ritrae il momento della votazione del bilancio di previsione in Consiglio Comunale la notte tra il 27 e il 28 settembre, la “notte dei lunghi coltelli” dove è stata assassinata la giunta Gismondi. La foto è bellissima perché coglie l’attimo esatto in cui i tre … Continua a leggere

Arriva il commissario. E parte la campagna elettorale a carte scoperte.

  La situazione politica montegranarese si fa sempre più ingarbugliata. L’unica cosa certa è che la maggioranza di governo non ha più una maggioranza, per cui non c’è più una maggioranza di governo. Arriverà il Commissario Prefettizio che governerà sulla città fino alle elezioni della prossima primavera. Era necessario? Per la città no, per certi piani politici era invece indispensabile. … Continua a leggere

Il bilancio non approvato blocca le opere pubbliche. Ma che differenza fa?

  Gismondi si lamenta sul Corriere Adriatico della mancata approvazione del bilancio di previsione del 2013. Ha ragione, il Sindaco, a lamentarsi perché senza bilancio non c’è programmazione e senza programmazione non ci sono investimenti. Così giocoforza si blocca tutto: non si investe in cultura, non si investe in opere pubbliche, non si investe per l’economia, non si investe per … Continua a leggere