Rivolte e azzeccagarbugli. Facebook fa la spia.

  Facebook, anche se non è l’unico, è sempre e comunque un ottimo veicolo per rendersi conto di che direzione sta prendendo la società e il pensiero comunemente condiviso. Così, riguardo alla “rivolta dei forconi”, colgo alcune peculiarità che mi hanno indotto a riflettere e queste riflessioni voglio condividere coi lettori dell’Ape. Partiamo dalla storia, come spesso tocca fare per … Continua a leggere

Il 9 dicembre dei Forconi: più ombre che luci. Attenzione.

  Chi siano questi Forconi ancora non si è capito. Il fatto che ancora non si sia capito insospettisce soprattutto perché, a distanza di qualche anno, non si parla di loro che quando innescano proteste più o meno estemporanee e prive di un motivo specifico. Inoltre alle loro proteste aderiscono di solito numerose sigle di associazioni di categoria minori, molte … Continua a leggere

RITROVATA LA CASSA SEGRETA DI ANDREOTTI – L’ITALIA TREMA

  Era nascosta in casa. Contiene quantità di carte compromettenti. Mezza classe dirigente in fuga.   Accingetevi a leggere queste poche righe per accorgervi che, in realtà, tale cassa forse esiste e forse no, non ne ho idea, ma mi piacerebbe davvero che esistesse: ne vedremmo delle belle. L’articolo però l’ho scritto per un’altra ragione. Voglio vedere quanti si fermano … Continua a leggere

Dimentichiamo Brindisi

Così calò il silenzio anche sulle bombe di Brindisi. Dopo aver tentato di far passare per l’ennesimo volta gli Italiani per fessi prima accusando la Mafia, poi un mitomane, poi cercando colpevoli chissà dove, accortisi che, a quanto pare, gli Italiani non sono più tanto disponibili a digerire storielle come l’attentato a Belpietro, ora giocano la carta dell’oblio, consapevoli dell’immensa … Continua a leggere

Mi dimetto da Italiano.

  Sì, mi dimetto. Mi vergogno di appartenere a questa nazione e scrivo nazione con la n minuscola volutamente, questa nazione che lascia i sui cittadini in balia di mafia, servizi segreti, deviazioni più o meno variegate ma che derivano tutte dalla stessa radice che è quella del profitto ad ogni costo, dell’indifferenza verso gli altri, del denaro sopra ogni … Continua a leggere

Viva Coppi: ora arriva una lettera anonima

    E’ arrivata oggi, il timbro postale porta la data del 14 marzo, è stampata con una stampante inkjet o, forse, laser, non è firmata e non ci sono indizi su chi possa essere l’autore. Certamente è qualcuno che ha seguito bene la vicenda della scritta “Viva Coppi”. Sull’attendibilità del contenuto di questa lettera anonima non mi esprimerò ma … Continua a leggere

Cosentino si salva ma chi salverà noi dal PDL?

Cosentino la scampa anche stavolta. Nonostante le dichiarazioni della Lega e i forti sentori di un voto favorevole all’arresto, questo individuo, emblema di un partito (del quale è coordinatore) che ha gravissime responsabilità politiche anche se non si possono provare quelle penali, la scamperà anche stavolta. Vanno ringraziati ancora una volta i leghisti che, come molto spesso fanno, predicano bene … Continua a leggere

Dell’Utri sporco e Berlusconi pulito.

Pubblicate le motivazioni della sentenza di condanna di Dell’Utri, possiamo trarre qualche conclusione. Tralascio il giudizio sul “co-fondatore” di Forza Italia perché, a questo punto, mi pare di sparare sulla Croce Rossa. Che Dell’Utri fosse persona infida, viscida, scevra da ogni dignità morale mi pare che fosse evidente a coloro che hanno il bene del discernimento. Agli altri do il … Continua a leggere

Maroni l’offeso e il diritto di replica

Immaginiamo che qualche ex partigiano si sia sentito offeso nel vedere il film Il sangue dei vinti o nel leggere il romanzo di Giampaolo Pansa e che, per questo, fosse andato da Michele Soavi o dallo stesso Pansa a chiedere un presunto diritto di replica, minacciando querela. Secondo voi Soavi avrebbe modificato il suo film per permettere all’ex partigiano di … Continua a leggere

Ddl intercettazioni: a rischio le indagini, non solo l’informazione

La mobilitazione popolare contro il “DDL intercettazioni” promossa da (quasi) tutte le opposizioni e da praticamente tutta l’informazione italiana è opportuna e obbligatoria in un paese che voglia chiamarsi civile. La libertà di informazione, come ampliamente attestato da numerose indagini internazionali, in Italia sta vivendo quotidiani attacchi e resiste soltanto in virtù della diffusione di notizie via internet. Questo spiega … Continua a leggere