Marchionne è un mafiosetto di serie B e riuscirà a ricattarci di nuovo.

  Riporto fedelmente le parole di Sergio Marchionne, amministratore delegato di Fiat, sparate su tutti i giornali l’indomani della pubblicazione della motivazione della pronuncia della Corte Costituzionale circa l’interpretazione data dalla casa torinese dell’articolo 19 dello Statuto dei Lavoratori. Marchionne dice: “La Fiat si riserva di valutare se e in che misura il nuovo criterio di rappresentatività, nell’interpretazione che ne … Continua a leggere

Un concetto semplice: chi non paga i dipendenti è un criminale.

  Tempi di crisi. Leggiamo quotidianamente notizie ferali di aziende che cessano l’attività, chiedono concordati extragiudiziari, accordi extrasindacali, mettono in mobilità i dipendenti e chiudono stabilimenti. Spesso la crisi c’entra poco. Piuttosto funge da splendido pretesto, alibi, scusante per delocalizzare la produzione altrove, mantenere pressochè invariato il volume prodotto, abbassare il costo della produzione, guadagnare di più. Capita per le … Continua a leggere

McDonald’s, la crisi, il lavoro da fame e la pubblicità gratis

  L’ha escogitata giusta la McDonald Italia per farsi pubblicità gratis o quasi. Prima, nei suoi spot televisivi, lancia un messaggio che, in tempi di crisi come questo, non può passare inosservato: 3000 posti di lavoro in tre anni. Poi lancia il Tour Job, una vera e propria tournèe per i palasport italiani a caccia di curriculum. Pare che alle … Continua a leggere

Lo sciopero del 12. Serve solo a salvare la faccia?

  Fermo il diritto inviolabile allo sciopero inteso come forma di protezione e tutela dei diritti dei lavoratori rimango perplesso sui tempi coi quali viene convocato quello di lunedì prossimo. Non perché non ci sia da scioperare, altroché. La mia perplessità deriva da questo improvviso ritorno di fiamma sindacale, specie da parte di CISL e UIL che, dopo anni di … Continua a leggere

Produttività: non è solo un problema di mano d’opera

Non sono esperto di diritto sindacale ma mi pare che le parole di Marchionne siano state troppo criticate e poco analizzate. L’a.d. Fiat pone il problema della produttività. E’ un problema che esiste, indubbiamente. Credo che parli numeri alla mano. L’errore (ammettendo la buona fede) che Marchionne compie è quello di imputare la responsabilità di questo deficit unicamente agli operai. … Continua a leggere

Scellerati accordi sindacali e le loro conseguenze giuridiche

La gravità dello scellerato accordo sindacale di Pomigliano si rende evidente oggi con i fatti di Melfi. I fatti non sono nuovi. Non è la prima volta che occorrono fatti del genere e non è la prima volta che la Fiat se ne rende protagonista. Il fatto nuovo sta nel reiterato tentativo da parte della casa torinese si fare giurisprudenza … Continua a leggere

Gli operai FIAT del nord e il governo

E’ da un po’ che non sento parlare il ministro Sacconi, quello che benedisse l’accordo di Pomigliano come l’alba di un nuovo e più moderno modo di intendere le relazioni sindacali lanciando nel contempo anatemi contro la CGL rea di aver difeso in questo caso non soltanto il diritto sacrosanto dei lavoratori ma il diritto costituzionale stesso. Ovviamente un ministro … Continua a leggere

Un rospo nero che sognava de diventà Leone.

Mi permetto di pubblicare un classico. Non lo faccio mai ma questo va fatto cirolare. A dimostrare che il tempo passa ma la storia non insegna niente. Un rospo nero che sognava de diventà Leone. (Trilussa) Un giorno… Un rospo nero che sognava de diventà leone: sali sullo scanno dell’azienda der padrone, e spiego all’assemblea, che lui non ce stava! … Continua a leggere